29/01/17

[We talk about...radioshow]
LA CASA DEL DISASTRO !
[Sarta] "Verboten Punk (1979-1989)! Questa volta per la Casa del disastro ci occupiamo del punk nella Germania Socialista, la Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Un posto dove essere punk significava davvero essere relegati ai margini della società, rischiare la vita ed essere sbattuti al gabbio per anni in quanto "collaborazionista con le forze capitaliste dell'ovest" e altre amenità simili. Tra i racconti delle varie bands, un posto particolare merita la vicenda della compilation "DDR Von Unten, Split LP (1983)", una roccambolesca storia di spionaggio e tradimenti degna di un intrigo internazionale. Per un approfondimento, rimandiamo al nostro vecchio post che introduceva al tema, dal quale abbiamo tratto questa puntata radiofonica. Buon ascolto!".


>>> Ascolta il podcast della 15° puntata de "La Casa del Disastro"

20/01/17

[We talk about...radioshow]
LA CASA DEL DISASTRO !
[Sarta] "Vi stavate chiedendo come se la passano i punx a Varese? Ecco che arriva freska freska una succosa puntata de La casa del disastro interamente dedicata alla scena di quelle parti! Il nostro radioshow in onda ogni giovedì su Radio Onda d'Urto dalle 20 alle 21 (fm 98.00) si occupa questo giro di fare una chiacchierata con Arca, Panzer e Pietro, tre loschi figuri provenienti dal Varesotto con i quali abbiamo condiviso tanti concerti, nonché esperienze estreme in giro per squat e posti occupati. Si parlerà di veri disastri (ma a lieto fine), di concerti, di band che scuotono e che urlano in seconda persona singolare, di estrema destra, estrema sinistra, estremo centro. Buon ascolto!"



18/01/17

[We talk about...us!]
Gli amplificatori friggono, le lattine si rovesciano, i corpi sudano: alcune news dal quartiere generale.
[Sarta] "Ehilà! E' da un po' che non facciamo il punto della situazione: il nuovo anno porta con sé tante novità e i buoni frutti di una lunga stagione creativa. Il vostro pluriamatissimo collettivo Kalashnikov si appresta a tirare le fila di molti progetti dei quali non abbiamo mai parlato sulle pagine del blog, un po' perché – come sottolineato qualche tempo fa – i social oramai assorbono tutto, un po' perché siamo sempre impegnati nel “qui ed ora” delle nostre attività. D'altronde, il futuro è adesso!
Le novità sono tante, le cose cambiano ma noi restiamo più o meno sempre gli/le stessi/e, come canterebbero i Kina. La prima cosa della quale avremmo dovuto parlarvi è che, da qualche tempo, è on-air il nuovo scintillante sito del Kalashnikov collective, curato da Valeria: troverete molte cose, con una veste grafica tutta nuova, e alcune simpatiche novità, come la mappa dei concerti. Per consigli, pacche sulle spalle o pernacchie...naturalmente scriveteci! L'altra cosa è che, come molti di voi ormai sanno, Loky da un anno a questa parte ha lasciato il collettivo (lo ricorderemo sempre così) e abbiamo un nuovo caliente personaggio dietro i tamburi...signore e signori, ecco a voi, direttamente dal Brasile...Max Rodrigues! Max è ovviamente matto da legare, ma noi siamo contro la psichiatria, pertanto la cosa ci fa solo piacere. Evviva Max! Abbiamo scritto un simpatico post su fb all'epoca della nostra prima trasferta con lui, potete leggerlo qui.

Dal punto di vista creativo, invece, tante succose novità: a breve si concluderà, con la messa in onda del terzo ed ultimo atto, il “radiodramma” intitolato “Strani soldati senza bandiera” liberamente ispirato ai racconti partigiani del regista/scrittore Giulio Questi, scomparso qualche anno fa. Si tratta di una collaborazione nata da un'idea delle amiche e degli amici di Radiocane, per i quali il vostro prode collettivo si è occupato di scrivere, arrangiare e comporre tutta la colonna sonora, nonché di recitare alcune parti assieme ad altri e (ben) più preparati colleghi. Ci piacerebbe prima o poi uscire con un disco dedicato a questa cosa, scriveremo certamente qualcosa di più specifico a riguardo.

Non sarà sfuggita invece la nostra collaborazione con Radio Onda d'Urto, con la trasmissione “La casa del disastro”, anche perché ve ne diamo un resoconto settimanale proprio su queste pagine (virtuali) del blog: una puntata ogni giovedì dalle 20 alle 21 dedicata alla cultura punk e alla musica inaudita. Siete tutte e tutti invitati a farvi sentire per partecipare: ci piacerebbe scattare una fotografia sonora di gruppo di questa grande cosa che si chiama punk tramite interviste e approfondimenti tematici. Avete tempo fino a fine maggio...fate presto! Il mezzo radiofonico, come vedete, ci si addice! O no?


Stiamo inoltre stampando una serie di simpatiche spillette dedicate agli artwork dei nostri dischi: merchandising diy in edizione limitata per alimentare il nostro/vostro feticismo!

Passando a cose più serie, ci siamo generosamente impegnate e impegnati, assieme ad altri amici e sodali, a portare all'ordine del giorno una spinosa vicenda accaduta diversi anni fa. L'intento è, come sempre, di contribuire a rendere migliori gli spazi occupati e autogestiti in cui da anni viviamo/suoniamo e dentro i quali sperimentiamo traiettorie esistenziali meravigliose ed emozionanti. E' stato già scritto molto a riguardo, detto ancor di più: abbiamo avuto molti incontri e altri ne avremo ancora, per chiarire i nostri intenti e mettere in pratica valori come la solidarietà, l'antisessismo e l'antifascismo. Speriamo che la cosa serva, come abbiamo sempre detto, a far sì che certe brutte vicende non si ripetano o, se proprio dovessero riaccadere, vengano gestite meglio con prese di posizione chiare sin da subito.



Infine, last but not the least, uscirà ai primi di marzo il nostro nuovo, mirabolante, disco! Si tratterà di un album breve, sei canzoni, intitolato semplicemente “Romantic punk”. Un vinile dodici pollici, rosso trasparente, con artwork e libretto a colori, che speriamo solleticherà i padiglioni auricolari, gli occhi e la testa di voi luridi punx. Cercheremo di farne anche una versione cd, con qualche sorpresa in più, ma stiamo raschiando il fondo del barile delle nostre (prosperissime, ovvio) finanze e non so se riusciremo a farla uscire assieme al vinile (che poverata). Per inciso, sarà il primo disco cantato interamente dalla prode Valeria: si apprezzano commenti positivi, mi raccomando..."

13/01/17

[We talk about...radioshow!] 
LA CASA DEL DISASTRO !
[Sarta] "Dopo la pausa natalizia, rieccoci on-air con una nuova spumeggiante puntata de La Casa del Disastro! Per iniziare bene l'anno nuovo questa volta abbiamo nientepopòdimenochè un ospite internazionale: l'amico Giz Medium da Marsiglia. Chi è costui? Si tratta di un traveller, un un vagabondo, un simpatico outsider che gira il mondo degli squat e dei circoli anarchici con la sua chitarrina, offrendo le sue canzoni in cambio di ospitalità. E per l'occasione, Giz ci ha suonato un breve concerto, solo per voi luridi punx che ascoltate il nostro merdaviglioso programma radio! A seguire gli abbiamo rivolto alcune domande sui suoi tour, sui posti più strani dove si è trovato a suonare, oppure sulle cose più assurde che gli sono capitate. Ecco, a questo proposito, credo che Giz sia l'unica persona che conosco al mondo - come ci dice nell'intervista lasciandoci allibiti - ad aver fatto un concerto nel mare. No, non in riva al mare, intendo proprio NEL mare...con le gambe a mollo e la chitarra a tracolla! Beh, non chiedevi il perché di stramberie come questa, sapete che amiamo queste cose! Ad ogni modo, gli è andata bene che non c'erano le onde grosse, ehm...quello che vuol dire sperimentare nuove situazioni!"